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Malattie Dei Denti

L’odontoiatria conservativa si occupa della cura delle malattie dei denti, ossia dei denti colpiti dalla carie e di tutte le altre complicazioni, se la carie non viene trattata tempestivamente. Le patologie dentali sono seguenti: carie, pulpite (infiammazione del nervo), gengivite e parodontite.

CARIE

La carie nasce a causa dell`attività dei batteri e dei loro prodotti tossici sulla superficie del dente cioé sullo smalto. Nelle fessure dei denti (lo spazio naturale tra i denti) rimangono i residui alimentari. Se il cibo è ricco di zuccheri, appiccicoso e non si può rimuovere facilmente dalla saliva (caramello, lillipop, bomboni), e senza pulire i denti meccanicamente con lo spazzolino, viene creato l`ambiente ideale per la moltiplicazione dei batteri che sono normalmente presenti nel cavo orale. I loro prodotti metabolici creano un pH della bocca acido e se il pH scende sotto il valore di 5,5 si verifica la demineralizzazione dello smalto, ossia i minerali da cui è composto lo smalto si dissolvono e vengono create prima le microlesioni cariose e poi anche quelle più grandi. Questa lesione viene sanata efficacemente (meglio se rivelata nella fase precoce) con la rimozione dello smalto danneggiato e della dentina „fino ad essere sani“ rispettando massimamente i principi della preparazione dei denti. Dopo la rimozione dei tessuti modificati (smalto e dentina) la cavità viene riempita da una base che protegge il dente dagli stimoli termici ed altri e poi si fa l`otturazione in composito. Il composito è il materiale d`otturazione (bianco) ed è molto importante che il composito sia di elevata qualità.

PULPITE

Nel caso dell`apparizione del dolore intensivo costante, indipendente dagli stimoli, che si allarga tanto che il paziente non può precisare qual è il dente che gli fa male, e che può essere rafforzato dagli stimoli (caldo, freddo, percussione e masticazione) questo significa che i batteri presenti nella lesione cariosa hanno invaso la camera polpare e sono venuti fino al nervo dentale. La polpa ossia il nervo dentale viene danneggiato dai batteri e dalle loro tossine e reagisce agli stimoli provenienti dal cavo orale, provocando così il tipico dolore accuto ed intensivo del dente ed anzi della metà della faccia. Questo stato si chiama la polpite o l`infiammazione del nervo del dente. L`unico rimedio in questa fase della malatia è la devitalizzazione ovvero la rimozione della polpa (del nervo del dente). In questo caso è necessario il trattamento endodontico, cioé, la pulizia dettagliata del canale radicolare del dente con gli aghi endodontici, l`applicazione delle paste che attenuano l`infiammazione interiore del canale, in una o più fasi, quando il dente diventa completamente insensibile, l`otturazione canalare definitiva.

PARODONTITE

La terapia della parodontite è più complessiva, perché la malatia ha progredito. I batteri ed i loro prodotti hanno raggiunto attraverso l`apice radicolare i tessuti vicini e l`osso e adesso cominciano a premere l`ambiente circondante il che si sente soprattutto durante la masticazione. Quando il paziente addenta, il dente non può muoversi naturalmente verso gli alveoli perché adesso ci sono i prodotti batterici e il pus che compiono in un modo non naturale lo spazio necessario per la radice. La pressione sui tessuti provoca il dolore quando si mastica. Se la secrezione purulenta passa tra l`osso ed esce fuori, il pus viene nel cavo orale attraverso il canale cinosciuto come la fistola e posizionato sopra l`apice radicolare. Con la fuoriuscita del materiale della fistola il tessuto diventa libero dalla pressione e quindi scompare il dolore , ma l`infezione è ancora presente e deve essere obbligatoriamente rimossa. Il processo completo della cura bisogna essere realizzato attraverso il trattamento conservativo e se necessario anche quello chirurgico (apicectomia).